Sai che l’imposta di donazione può influenzare il trasferimento d’impresa ai tuoi eredi?
Il 2025 ha portato importanti chiarimenti sulla tassazione delle “attribuzioni compensative” nel patto di famiglia. La recente risoluzione n. 12 del 14 febbraio 2025 dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che tali attribuzioni, effettuate dall’assegnatario dell’azienda o delle partecipazioni societarie a favore dei legittimari non assegnatari, sono soggette all’imposta di donazione.
Cosa Dice la Legge?
Secondo l’articolo 768-bis del Codice Civile, il patto di famiglia è un contratto che permette all’imprenditore di trasferire la propria azienda o le partecipazioni societarie a uno o più discendenti, garantendo la tutela dei legittimari. Tuttavia, ai sensi dell’articolo 768-quater, l’assegnatario è tenuto a liquidare gli altri legittimari non assegnatari con una somma corrispondente alla loro quota di legittima.
Il Problema: L’Incertezza sulla Tassazione delle Attribuzioni Compensative
La questione principale riguarda la natura fiscale di tali attribuzioni. Inizialmente, vi era incertezza se queste dovessero essere considerate come liberalità soggette a imposta di donazione o se fossero esenti. La giurisprudenza ha dato risposte contrastanti nel tempo, portando a diverse interpretazioni.
Le Chiarificazioni della Cassazione e dell’Agenzia delle Entrate
Con la sentenza n. 29506 del 2020 e successive pronunce del 2022 e 2024, la Corte di Cassazione ha stabilito che la liquidazione del conguaglio ai legittimari non assegnatari deve essere considerata, ai fini fiscali, una liberalità indiretta imputabile al disponente e quindi soggetta all’imposta di donazione. La risoluzione n. 12 del 2025 dell’Agenzia delle Entrate conferma questa interpretazione, stabilendo che:
- L’esenzione dall’imposta di donazione si applica esclusivamente al trasferimento dell’azienda o delle partecipazioni societarie dal disponente al discendente beneficiario.
- Le somme o beni liquidati dall’assegnatario agli altri legittimari rientrano invece nell’ambito dell’imposta sulle donazioni.
- L’aliquota e la franchigia sono determinate in base al rapporto di parentela tra il disponente e i legittimari non assegnatari.
Le Implicazioni per il Contribuente e Come Agire
Se sei un imprenditore che intende trasferire la propria azienda ai figli attraverso un patto di famiglia, devi considerare l’impatto fiscale delle attribuzioni compensative. Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente:
- L’imposta di donazione si applica alle liquidazioni ai legittimari non assegnatari, quindi è necessario valutare con attenzione l’importo e le modalità di pagamento.
- La corretta strutturazione del patto di famiglia può ottimizzare il carico fiscale e prevenire contestazioni future.
- In caso di procedimenti fiscali pendenti su questa materia, è possibile chiedere una revisione alla luce dei nuovi chiarimenti.
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